Dizionario

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Acidi grassi polinsaturi

Tra i molti importanti elementi nutrizionali presenti nel latte ci sono gli acidi grassi polinsaturi. Per questi è stato dimostrato un effetto positivo per la salute umana in relazione al loro apporto energetico, alla protezione del metabolismo in caso di infezioni e al miglioramento del sistema immunitario. Inoltre essi hanno un ruolo importante nello sviluppo del sistema nervoso. Molti studi hanno evidenziato anche proprietà anticancerogene e preventive delle malattie cardiovascolari. Attraverso specifiche strategie legate all’alimentazione bovina, la filiera si impegna ad arricchire il latte con un maggior contenuto di questi ed in particolare con acidi grassi del tipo Omega3, Omega 6 e CLA.

Acidi grassi saturi

Gli acidi grassi saturi sono considerati potenzialmente dannosi per la salute dell’uomo, soprattutto in relazione all’origine di malattie cardiovascolari. Esistono tuttavia anche alcuni acidi grassi saturi "a catena corta" che svolgono un'azione positiva, come ad esempio l'acido butirrico al quale è riconosciuto un ruolo antitumorale. Intervenendo sulla composizione alimentare dei bovini è possibile variare la presenza e la tipologia degli acidi grassi saturi nel latte. L'impegno della filiera è quello di intervenire per ridurre esclusivamente gli acidi grassi potenzialmente dannosi per il nostro organismo.

Acqua

L’acqua è un bene prezioso e limitato, è quindi importante non sprecarla ed evitarne l’inquinamento. Consapevole di ciò la filiera si impegna nell’osservazione attenta e scrupolosa del consumo delle acque all’interno delle aziende agricole e alla corretta gestione degli scarichi.

Alimentazione

Uno dei fattori che maggiormente incide sulla qualità del latte e sulle sue caratteristiche e proprietà organolettiche è proprio l’alimentazione degli animali. Gli allevatori sono molto attenti nella scelta della composizione della razione con la quale nutrono le proprie mucche, che può essere costituita da foraggi ed erbe, ma anche da alimenti più ricchi e complessi come i cereali e il mais. Il giusto bilanciamento degli alimenti, non solo comporta benefici in relazione ai quantitativi di produzione e alla bontà del latte, ma influisce anche sulle emissioni di gas ad effetto serra rilasciate dalle bovine nell’ambiente.

Allevamenti

Gli allevamenti devono essere provvisti di strutture idonee al mantenimento della salute e delle migliori condizioni fisiche e mentali degli animali. Alcuni allevamenti, ed in particolare quelli di maggiori dimensioni, sono dotati di strutture di stabulazione specifiche per il riposo, la mungitura, l’alimentazione e la locomozione; in altri lo spazio più ridotto è compensato dalla possibilità di accedere a paddock o al pascolo, così da garantire il libero movimento alle bovine. Gli allevamenti a stabulazione libera sono dotati di cuccette con parametri dimensionali che garantiscono un buon livello di comfort agli animali.

Aree boschive

La presenza di boschi, pascoli e campi coltivati contribuisce alla salute del territorio favorendo la riduzione dell’impatto ambientale e contribuendo a rendere il Mugello un’area di interesse proprio per il suo paesaggio variegato e per la sua naturalezza. Mantenere superfici boschive comporta numerosi benefici dovuti all'abbattimento delle emissioni di gas serra prodotte dalle mucche e alla conservazione di numerose specie animali e vegetali.

Aria

L’aria è un bene dal valore inestimabile per la nostra sopravvivenza. Mantenere l’aria “pulita” e pertanto ridurre l’inquinamento atmosferico è un compito fondamentale che oggi deve essere considerato un obiettivo comune che coinvolge l’intera umanità. Il Mugello proprio per le sue caratteristiche di naturalità deve proteggere e mantenere il suo paesaggio ed attuare progetti concreti che limitino l’inquinamento atmosferico.

Attenzione

I nostri allevatori sono impegnati nella massima attenzione nella cura dei propri animali. Ciò avviene garantendo un'adeguata alimentazione, che permette di soddisfare il fabbisogno energetico delle bovine e assicurando loro libertà di movimento, la riduzione di fonti di stress, la prevenzione ed eventuale cura di patologie e lesioni, strutture adeguate per il riparo e il riposo.

Aziende Conferenti

  • Acerini di Farina Rosolino
  • Agriambiente Mugello
  • Bolli Luigi Achille
  • Bordigaie di Bechicchi Marco
  • Cafaggio I di Mengoni Pellegrino
  • CO-MI Agricoltura di Marcella e Giovanni Conti
  • Emilio Sereni Societàooperativa Agricola
  • Eredi di Rocchini Dante
  • Ferracciano di Pifferi Fortunato e Angelo
  • Il Grillo di Bonini Daniele e Marco
  • Il Poggio di Diani Massimo
  • Le Gore di Nencini Davide
  • Lepri Mario
  • Lucattini Luciano
  • Macchiavelli Annunziata
  • Marchi Bruno Ivo e Remo
  • Marchi Martino
  • Messetti Maurizio
  • Mezzastrada di Cantini Riccardo
  • Paladini Roberto
  • Palazzo Vecchio di Grossi Simone
  • Pian Barucci di Vignini Antonio
  • Piscitello Roberto
  • Poggiale di Guidalotti Piero e Soriani Fiorenza
  • Poggiolo di Pratolini Marco
  • Scarpelli Egidio
  • Spedale di Bartolini Fabrizio
  • Storica Fattoria Palagiaccio
  • Tagliaferri Ulisse

Benessere animale

La tematica del benessere animale è considerata oggigiorno sempre più importante per il suo stretto legame con la tutela della salute del consumatore che acquista prodotti alimentari di origine animale e vuole esserne rassicurato sulla bontà e genuinità e per le implicazioni etiche relative alle condizioni di vita degli animali. La ricerca e l’attenzione posta dagli allevatori riguardo al benessere animale implica scelte nella gestione dell'azienda agricola che tengano conto del rispetto degli animali considerati "esseri senzienti" (come definito nel Trattato di Lisbona 2007). Gli allevatori si impegnano, pertanto, nella salvaguardia della loro salute, ad evitare situazioni di eccessivo stress garantendo un’adeguata alimentazione e condizioni di vita che permettano loro di esprimere il naturale comportamento. Maggiore è l’attenzione posta sul benessere animale e migliori saranno di conseguenza anche le caratteristiche e le proprietà del latte prodotto.

Biodiversità

BIODIVERSITA’ o DIVERSITA’ BIOLOGICA: La Convenzione della Diversità Biologica (1992) la definisce come: "la varietà tra gli organismi viventi di ogni origine includendo, fra gli altri, quelli di tipo terrestre, marino e di altri ecosistemi acquatici nonché dei complessi ecologici dei quali fanno parte. E' inclusa la diversità all’interno di una stessa specie, cioè del corredo genetico della specie, nonché tra specie e la diversità degli ecosistemi". AGRO-BIODIVERSITA’= La FAO (1999) la definisce come: "la varietà e variabilità di animali, piante, microrganismi sulla terra che sono importanti per il cibo e l’agricoltura e che risultano dalle interazioni tra ambiente, risorse genetiche e pratiche colturali e gestionali usate dagli agricoltori".

Bruna Italiana

BRUNA ITALIANA: è una razza molto diffusa che conserva i tratti tipici del ceppo svizzero della Bruna Alpina delle vacche austriache e bavaresi. Inizialmente a triplice attitudine (latte, carne e lavoro), dopo l’incrocio con la razza americana Brown Swiss è stata selezionata per la sola produzione di latte. Tale specie consente, infatti, una produzione di latte costante, ricco di grassi e proteine.

Buone pratiche

Mukki sostiene e promuove lo sviluppo delle aziende agricole facendosi promotrice di accordi e progetti volti alla valorizzazione del lavoro e delle strutture produttive. In questo senso Mukki si è fatta capofila per la realizzazione di un P.I.F. (Progetto Integrato di Filiera), volto alla valorizzazione del latte del Mugello e all'ottenimento di finanziamenti da utilizzare in agricoltura. Il risultato della collaborazione e dell’impegno reciproco di Mukki e dei suoi allevatori si osserva in ultima analisi nella realizzazione di un prodotto genuino e di alta qualità, che riflette allo stesso tempo tradizione e innovazione.

CLA

Acido linoleico coniugato: porta benefici al sistema cardiovascolare, immunitario e alla salute delle ossa. Tra i diversi effetti positivi si menzionano anche la prevenzione del cancro, l’impedimento dello sviluppo anomalo del feto in gravidanza e la diminuzione della massa grassa corporea.

CO2

Una delle tematiche più importanti e impegnative per i ricercatori che hanno svolto la raccolta e l'analisi dei dati è stata quella relativa alla misurazione dell'impatto ambientale della produzione di un litro di latte "Selezione Mugello", calcolato in termini di emissioni di gas ad effetto serra. Il metodo utilizzato è stato quello dell'LCA (Life Cycle Assessment) o del ciclo di vita del prodotto secondo gli standard ISO 14040-44:2006 e ha coinvolto tutte e 29 le aziende del Mugello. L'analisi ha permesso di valutare l'impatto ambientale delle fasi che vanno dalla produzione al consumo, includendo anche lo smaltimento della confezione. Il dato finale, misurato in termini di CO2 equivalenti è risultato essere 1,71 per il latte Intero di Alta Qualità, e 1,30 per quello Parzialmente Scremato (per maggiori dettagli vedi gli allegati "Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD"). Questi risultati risultano essere principalmente influenzati dalla fase di produzione del latte. Una parte residuale è invece dovuta alle fasi di trasporto, trasformazione, confezionamento e utilizzo del prodotto. Su questa tematica è in corso un progetto con gli allevatori per la riduzione della produzione di gas intervenendo in particolare nella composizione della razione alimentare delle mucche.

Coltivazioni biologiche

Le tecniche di coltivazione biologica implicano un minor impatto sul terreno e un limitato intervento dell’uomo, soprattutto considerando il mancato utilizzo di fertilizzanti chimici e pesticidi che possono seriamente danneggiare l’ambiente e le diverse colture. Oltre alla presenza di alcune aziende che praticano esclusivamente tecniche di agricoltura biologica, è impegno della filiera promuovere metodi di coltivazione a basso impatto ambientale.

Comfort

Oltre a motivi etici, garantire il benessere animale e il miglioramento delle tecniche di allevamento permette di aumentare la produzione, le caratteristiche del latte e la fertilità degli animali. E’ di fondamentale importanza, quindi, che le mucche abbiano il giusto clima, umidità, temperatura e luce all’interno delle stalle. Inoltre, le mucche sono infastidite dalle correnti di aria fredda invernali e dal troppo caldo estivo, soprattutto se si è in presenza anche di un’elevata umidità. Gli allevatori hanno pertanto dotato le proprie strutture di impianti idonei come ad esempio ventilatori, nebulizzatori, etc.

Conduzione familiare

Lo stretto rapporto di filiera tra le aziende agricole e la Mukki ha permesso negli anni di preservare e salvaguardare l'esistenza di questo distretto produttivo. Si tratta complessivamente di 29 aziende situate nelle zone del Basso Mugello (nei comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia, San Piero a Sieve e Vicchio) e dell’Alto Mugello (nei comuni di Barberino di Mugello e Firenzuola) con un numero medio di addetti per azienda di 3,9 unità. Alcune di queste aziende oltre all'attività principale della zootecnia, ha intrapreso un processo di diversificazione imprenditoriale (agriturismo, caseificazione, vendita diretta).

Consumi idrici

Questo progetto prevede l’introduzione e il monitoraggio più preciso dei consumi idrici all’interno dell'azienda agricola e la riduzione dell’inquinamento delle acque, collegato soprattutto alla gestione dei liquami e delle deiezioni degli animali, che potrebbero portare alla riduzione dell'ossigeno naturalmente presente, con il fine di salvaguardare la flora e la fauna e mantenere un ambiente naturale e salubre.

Controlli igienico sanitari

La gestione delle stalle occupa una parte importante delle risorse delle nostre aziende. I luoghi di produzione sono sottoposti a regolari controlli igienico-sanitari da parte del personale veterinario. Ogni fase di lavorazione deve essere svolta in luoghi che presentino idonee condizioni igieniche, di salubrità e pulizia. Lo stesso principio vale anche per le aree destinate alla stabulazione: le pareti e i pavimenti devono essere puliti e le strutture devono essere dotate di un buon sistema di drenaggio dei liquidi e di un adeguato sistema per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

Distretto zootecnico

La zootecnia svolge un ruolo fondamentale nella salvaguardia dell’occupazione e nella promozione dello sviluppo economico dell’area del Mugello. Il contributo dell’attività zootecnica da latte in questa area è stato stimato in circa 70-80 milioni di euro l’anno.

Efficienza alimentare

Incrementare la digeribilità degli alimenti presenti nella razione destinata alle mucche può mitigare la produzione di gas ad effetto serra nocivi per l'ambiente. Ad esempio controbilanciando la presenza di fibra vegetale, alimento fondamentale per i ruminanti con un apporto di amido e proteine per garantire loro la giusta energia. Su questa strada la filiera si impegna a migliorare le proprie performances ambientali.

EPD

La Dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) è una certificazione relativa all'utilizzo di risorse necessarie per la produzione di un prodotto, ovvero la sua "impronta ecologica", espressa in Kg CO2 eq per unità di prodotto (kg o litro). Regolata da precisi standard e procedure riconosciute a livello scientifico internazionale che disciplinano la raccolta e l'elaborazione dei dati, è certificata da un ente terzo che ne garantisce il rispetto e la coerenza. Tutte e 29 le aziende zootecniche e la Centrale del Latte hanno partecipato fornendo ai ricercatori universitari tutti i dati necessari: i risultati puntuali sono visionabili nei relativi allegati.

Erba

Da alcune analisi svolte è emerso che generalmente animali alimentati al pascolo producono latte con livelli di CLA e di Omega 3 nel latte superiori rispetto ad animali che si nutrono con la stessa quantità di foraggio conservato. Maggiori quantità di CLA nel latte sono anche associate alla presenza del trifoglio nell’erba del pascolo rispetto ai pascoli con sole graminacee.

Erosione

L’erosione idrica del suolo comporta l’eliminazione dello strato superiore, più ricco di sostanza organica (componenti del terreno sia vegetali che animali) del suolo, dovuta alla potenza e persistenza delle piogge e dello scorrimento delle acque. Ciò a sua volta può ridurre la fertilità dei terreni provocando danni ed inquinamento ai corsi d’acqua circostanti a seguito del trasporto di concimi e antiparassitari. L’erosione del suolo può essere ridotta indirettamente anche intervenendo sulla copertura del suolo (anticipando la semina di alcune colture invernali e inserendo specie erbacee in modo da mantenere il terreno sempre coperto) che ha anche effetti positivi sulla biodiversità e sulla fertilità dei suoli.

Fertilità

La difesa del suolo e il mantenimento della sua fertilità denotano un impegno importante per tutti gli allevatori, che va a beneficio non solo della filiera ma di tutto l’ambiente circostante. Per questo vi è la massima attenzione all'attività di rotazione delle colture, all'eliminazione di pratiche agricole impattanti e alla riduzione di pesticidi e fertilizzanti chimici che possono seriamente arrecare danni al terreno. Un'altra pratica diffusa è quella che consiste nell'interrare piante erbacee nel terreno per arricchirlo di sostanza organica (coltura da sovescio). Normalmente quindi le colture successive beneficiano di un terreno già adeguatamente lavorato, il terreno viene protetto dall'erosione e dalla nascita di erbe che possono essere dannose, viene stimolata la crescita e l'attività dei microrganismi del suolo che impediscono a loro volta la nascita e la diffusione di malattie del terreno, etc.

Foraggi

La produzione di foraggi e mangimi all’interno dell'azienda agricola è fondamentale per una corretta e attenta alimentazione bovina, per il benessere animale e di conseguenza per l’ottenimento di un latte di elevata qualità. I foraggi sono costituiti da piante e parti di queste, sia fresche che conservate; essi sono la componente alimentare più importante e la loro composizione incide molto anche sulle emissioni generate dagli animali e quindi sull’ambiente.

Frisona Italiana

FRISONA ITALIANA: è una razza originaria dell’Olanda caratterizzata da una buona mole (FEMMINA ADULTA: peso di 550-900kg e altezza di 130-150cm. MASCHIO ADULTO: peso 900-1300kg e altezza di 138-155cm) e dal manto pezzato nero e bianco. Si è diffusa per le sue particolari caratteristiche e capacità di adattamento. La sua conformazione fisica la rende particolarmente adatta per le produzioni di grandi quantitativi di latte contraddistinto per una buona quantità di proteine e grassi.

Gas serra

I principali gas ad effetto serra (GHGs) emessi nelle operazioni che coinvolgono il bestiame sono di tre tipologie: il protossido di azoto (N2O), l’anidride carbonica (CO2) e il metano (CH4). I bovini in quanto animali ruminanti producono metano nel rumine e lo emettono nell’ambiente. Questo avviene perché per utilizzare i foraggi che compongono parte della loro alimentazione hanno bisogno di alcuni batteri che vivono nel loro rumine e che trasformano il foraggio in energia per la loro sopravvivenza. Allo stesso tempo però questi batteri rilasciano metano durante la loro attività. La riduzione dei GHGs dipende molto dal tipo di alimentazione di cui si nutrono le mucche. Gli allevatori quindi hanno la possibilità di agire sull’alimentazione, sia al fine di garantire il giusto fabbisogno agli animali, sia per contribuire alla riduzione dell’inquinamento ambientale provocato da questi gas. Alcune aziende prediligono un’alimentazione basata sui fieni che vengono integrati dai mangimi, in altre invece prevale l’uso di insilati di mais. La produzione di metano è molto condizionata dalla presenza di amido e fibre nella composizione alimentare delle mucche: maggiore fibra determina una maggiore produzione di metano nel rumine, mentre all’opposto più amido determina un maggior apporto energetico e allo stesso tempo una minore quantità di metano nel rumine. La riduzione del metano si verifica anche con l’incremento della produttività delle mucche.

Giovani

Un altro obiettivo importante di Mukki è quello di permettere il maggior coinvolgimento dei giovani nelle attività agricolo-zootecniche con il fine di garantire un ricambio generazionale all'interno delle aziende e continuare a mantenere il Mugello come distretto zootecnico. Le nuove generazioni di imprenditori agricoli mostrano un rinnovato interesse per la natura e per lo sviluppo del territorio in cui vivono e lavorano evidenziando la volontà di incrementare le potenzialità di un territorio che ha molto da offrire. Essi sono molto più disposti verso l'introduzione di innovazioni nel settore che possono migliorare lo svolgimento delle diverse attività. Inoltre i giovani cercano di promuovere la diversificazione delle attività agricolo-zootecniche, affiancando alle attività tradizionali altre attività connesse, come ad esempio l'agriturismo, la vendita diretta dei prodotti, ecc.

Impatto socio economico

Occuparsi della sostenibilità sociale ed economica implica una marcata attenzione alle esigenze del tessuto economico e sociale del territorio in cui un'azienda opera. Da qui la necessità di garantire un ambiente lavorativo dove siano assicurati il rispetto delle normative sulla sicurezza, evitata ogni forma di discriminazione (di genere, razziale, di credo, politica...) e dove vengono tutelate le tradizioni legate al territorio stesso. Dal punto di vista della sostenibilità economica, inoltre, si cerca di creare un equilibrio tra lo sfruttamento delle risorse limitate e le attività di produzione e di consumo. Mukki e la filiera pongono una particolare attenzione agli aspetti connessi all'occupazione, alla formazione e alla sicurezza del lavoro con importanti implicazioni che si riflettono su tutta la popolazione che risiede nel territorio del Mugello e non solo su coloro che collaborano materialmente con l'azienda e la filiera.

Incremento della popolazione

Proprio la naturalità del paesaggio e forse la volontà di allontanarsi dal caos delle città ha visto di recente l’incremento della domanda di abitazioni primarie e secondarie in questa area. Al Mugello è riconosciuta una indubbia “qualità della vita” da riscontrarsi nel delicato equilibrio tra uomo e natura. L’area del Mugello vede anche un forte incremento della popolazione legato al fenomeno dell’immigrazione, che viene sempre più impiegata e integrata all'interno delle stesse aziende agricole.

Infrastrutture ecologiche

Il territorio del Mugello è a prevalenza agro-silvo-pastorale e si caratterizza per la sua conformazione che prevede l’alternanza di zone pianeggianti, collinari e montane e la presenza di infrastrutture ecologiche ricche di diverse specie floristiche e faunistiche. Pascoli e prati sono intervallati da superfici boschive e coltivate; le attività agricole e zootecniche permettono di riqualificare il territorio e di determinarne il paesaggio.

Lavorazione

Nelle aziende del Mugello viene posta una particolare attenzione alle pratiche di lavorazione del terreno, utilizzando tecniche che abbiano un minor impatto sull’ambiente e sulle forme di vita animali e vegetali che lo popolano. Tra le tecniche agronomiche la rotazione delle colture, ovvero la scelta di produrre colture diverse è considerata un importante impegno per il mantenimento della salute dei suoli e per conservare la fertilità del terreno. In alcune aree del Mugello gli allevatori si stanno orientando anche su tecniche di aratura a minor impatto ambientale, in modo da ridurre l'erosione del terreno e consentirne la conservazione della fertilità. Un esempio consiste nell'aratura a disco che permette il mantenimento della sostanza organica, ossia delle componenti di origine animale e vegetale, presenti nel terreno.

Marketing territoriale

Mukki è impegnata in operazioni di marketing territoriale volte alla promozione di tutta l’area del Mugello, in particolare con la finalità di contribuire a far conoscere al consumatore la sicurezza alimentare e la qualità del proprio prodotto avvicinandolo al mondo della produzione del latte. E' così nata nel 2011 la "Via del Latte" che unisce in un unico filo bianco tutti e 29 gli allevamenti conferenti. Oltre a ciò, dal 2012 vengono organizzati eventi specifici come "Stalle Aperte nel Mugello", visite e concorsi scolastici, e promosse attività culturali e sportive che si svolgono in quest'area.

Metano

Tale obiettivo viene perseguito attraverso l'adozione di buone tecniche di allevamento, all’attenzione posta sull’alimentazione delle bovine ed infine grazie all’allungamento della carriera produttiva di queste. Incrementare la vita produttiva delle mucche, anziché aumentare il numero di queste in allevamento, comporta il mantenimento di una costante produzione oltre alla riduzione delle emissioni di gas. Alla fine della loro carriera produttiva, le mucche verranno, poi, sostituite da altre più giovani. Tale operazione prende il nome di rimonta.

Occupazione

La zootecnia rappresenta una fonte di reddito e occupazione importante per l’area del Mugello. Mukki si impegna a garantire e tutelare gli operatori della propria filiera. Inoltre sostiene il territorio e collabora anche con le istituzioni attraverso un dialogo continuo e fornendo un sostegno concreto per promuovere ed innalzare la qualità della vita in tutta l’area del Mugello e favorire il coinvolgimento di tutti gli abitanti.

Omega 3

Giovano al mantenimento del peso forma, sviluppo della retina, cervello, sistema nervoso. Riducono malattie cardiovascolari e problemi dermatologici e articolari.

Omega 6

Favoriscono lo sviluppo del sistema nervoso e immunitario e l'equilibrio cardiovascolare.

Pascoli

I pascoli sono aree considerate "habitat naturali prioritari" dall’Unione Europea per la loro ricchezza di flora e fauna. Conservare e sviluppare i pascoli e i prati non solo ha un’influenza positiva sull’ambiente, poiché contribuisce al mantenimento della biodiversità e del paesaggio naturale, ma anche sul benessere animale, sia con riferimento all’alimentazione che alla riduzione delle condizioni di stress.

Percorsi formativi

Alcune aziende si sono fortemente impegnate nel miglioramento delle proprie dotazioni, acquistando nuovi macchinari e strumenti o ampliando le proprie stalle. La filiera, inoltre, si occupa del delicato tema della sicurezza dei lavoratori, che rappresenta uno degli obiettivi primari in cui Mukki è quotidianamente impegnata. In particolare essa promuove corsi di formazione per la prevenzione dagli infortuni e altri corsi che permettono di accrescere la motivazione e le competenze professionali dei propri collaboratori. Le aziende della filiera svolgono attività di formazione sulla sicurezza che vanno oltre quelle obbligatorie per legge.

Pratiche

L’impegno della filiera del Mugello è quello di porsi obiettivi concreti al fine di ridurre l'impatto sull’ambiente e sulle risorse ambientali. La Carta degli impegni redatta dalla filiera ha permesso di fotografare la situazione attuale e di individuare dei precisi e chiari obiettivi di miglioramento per i prossimi anni.

Prodotti

Mukki comunica la genuinità dei propri prodotti e allo stesso tempo i valori di autenticità e di naturalezza del territorio. Il latte "Selezione Mugello" è proprio l'espressione di un territorio dall'antica vocazione zootecnica, il Mugello, nel quale gli allevatori si impegnano costantemente con passione e dedizione nella sua produzione e nel rispetto e salvaguardia dell'ambiente. Esso racchiude in sé le caratteristiche di un latte di alta qualità e bontà e rappresenta una vera e propria "eccellenza" del settore.

Produttività

Molti sono i fattori che influenzano la qualità e la composizione del latte. Tra questi si elencano fattori genetici, legati alla razza e al singolo capo; fattori fisiologici, legati allo stato di salute e allo stadio di lattazione delle bovine; fattori esogeni legati per lo più al clima, alla modalità di allevamento, alle tecniche di mungitura e di stabulazione, ed infine all’alimentazione. I nostri allevatori monitorano costantemente i principali parametri qualitativi attuando azioni di miglioramento continuo per ricercare sempre la massima qualità del latte, soprattutto attraverso azioni per garantire la salute degli animali e la loro produttività.

Qualità nutrizionali del latte

Il latte è un alimento ricco e completo con il quale ci si nutre fin dalla nascita e che non dovrebbe mancare nelle abitudini alimentari delle persone. Esso fornisce al nostro organismo tutti gli elementi necessari ad una buona crescita e al mantenimento della salute fisica in età adulta. In particolare il latte è naturalmente ricco di calcio, fosforo, proteine e vitamine A, B5 e B12. A titolo esemplificativo un bicchiere di latte fresco intero di Alta Qualità Selezione Mugello da 250ml, che corrisponde all’8% del fabbisogno energetico giornaliero di riferimento di un adulto medio (8.400kJ/2.000kcal), apporta in termini di fabbisogno giornaliero: il 37% di calcio (necessario per il mantenimento di ossa e denti normali), il 35% di fosforo (che contribuisce al normale metabolismo energetico), il 25% di vitamina B12 (utile al funzionamento delle difese immunitarie), il 21% di potassio (utile al normale funzionamento del sistema nervoso), il 16% di vitamina B5 (che contribuisce alla riduzione del senso di stanchezza e di affaticamento) e il 16% di amminoacidi essenziali (che garantiscono il fabbisogno proteico giornaliero). Il latte è un prodotto dalle caratteristiche eccezionali che permette di ridurre il rischio di obesità e che favorisce la riduzione della pressione. Inoltre è particolarmente indicato per la dieta degli sportivi che lo bevono per reintegrarsi dopo la fatica degli allenamenti. Anche nella cosiddetta “dieta mediterranea” viene inserito il latte tra gli alimenti da consumare per una giusta ed equilibrata alimentazione, proprio per le sue caratteristiche nutrizionali, e se ne consiglia l’assunzione per un soggetto adulto in dosi pari a 2-3 porzioni (125ml) al giorno.

Razione

L’aggiunta alla razione alimentare di oli e semi vegetali aiuta ad incrementare e migliorare i livelli di lipidi presenti nel latte (in particolare i livelli di CLA). Importante è anche l’uso dei semi di lino per integrare l’alimentazione delle mucche con acidi grassi del tipo Omega 3.

Rotazione

Lavorare i terreni seminando e alternando più colture comporta una scelta precisa per gli allevatori che vogliono contribuire al mantenimento della ricchezza della flora e della fauna presente in queste aree, al miglioramento delle condizioni ambientali e allo stesso tempo ottenere produzioni di elevata qualità. La rotazione delle colture è una delle tecniche agricole più antiche ed efficaci, che dipende anche dalla stagionalità delle coltivazioni, dal clima e dalle diverse tecniche di lavorazione utilizzate. L’obiettivo principale è quello di conservare la fertilità dei terreni in modo da ottenere risultati positivi per una o più colture. Inoltre, alternare le colture consente l’eliminazione o la riduzione dei fertilizzanti chimici, impedisce l’inaridirsi del terreno, permette di mantenere il terreno coperto anche nei periodi dell’anno in cui esso altrimenti rimarrebbe privo di coltivazione (ad esempio impiego di coltivazioni erbacee utilizzate nel periodo invernale che vengono piantate a fine estate, al fine di preparare il terreno per la coltura primaverile) ed infine risulta essenziale per migliorare l’alimentazione bovina.

Sistema produttivo

Gli allevatori si impegnano a creare un ambiente idoneo per il benessere animale, evitando di creare e apportare un eccessivo stress alle mucche, che conseguentemente sono in grado di produrre latte per più tempo incrementando il periodo di produttività. Questo a sua volta implica la riduzione del numero di mucche necessario e delle emissioni di metano prodotte.

Sostenibilità ambientale

La tutela e la conservazione dell’ambiente e delle risorse naturali è una delle maggiori preoccupazioni che oggi coinvolge l’intero pianeta. Questo a causa del manifestarsi dei molteplici fenomeni che vanno dall’estinzione di forme animali e vegetali, al cambiamento climatico e paesaggistico. Mukki e la filiera degli allevatori del Mugello hanno deciso di contribuire alla riduzione dell’impatto che ogni fase di produzione può provocare sull’ambiente, in particolare in relazione all'inquinamento del suolo (che tipicamente ne comporta l'erosione e la perdita di fertilità), delle acque superficiali (a seguito dell'utilizzo di fitofarmaci e concimi) e dell'aria (dovuto alle emissioni di gas nocivi ad effetto serra). Pensare e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente è un obbligo di tutti noi, non solo per la tutela della nostra salute, ma soprattutto per quella delle generazioni future a cui dovremo lasciare la nostra eredità.

Suolo

Il suolo è una risorsa fondamentale che deve essere tutelata poiché i processi legati al suo rinnovamento sono molto lenti e possono avere conseguenze durature per le generazioni future. Per questo le tecniche utilizzate dagli allevatori, che prevedono anche la diversificazione e la rotazione delle colture, mirano alla conservazione e al mantenimento della fertilità dei terreni e a ridurre l’erosione idrica dei suoli.

Team

Hanno collaborato le seguenti strutture di ricerca:

  • Dipartimento di Scienze Veterinarie - UNIPI (nelle persone di Lorella Giuliotti e Novella Benvenuti)
  • Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali - UNIPI (nelle persone di Marcello Mele, Massimo Rovai, Alice Cappucci e Chiara Landi)
  • Centro di Ricerche Agro-Ambientali "Enrico Avanzi" - UNIPI (nelle persone di Marco Mazzoncini e Elisabetta Moscheni)
  • Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa - UNIFI (nella persona di Giovanni Belletti)
  • Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente - UNIFI (nelle persone di Concetta Vazzana, Andrea Martini e Giulio Lazzerini)

Tecniche zootecniche

Queste tecniche permettono di migliorare la qualità e la genuinità degli alimenti utilizzati per la composizione della razione dei bovini. Un esempio è la rivalutazione di alimenti naturali come il lino che permette un miglior bilanciamento degli acidi grassi polinsaturi e ha un potere antinfiammatorio per l'animale.

Tecniche di produzione

Gli allevatori al fine di garantire una buona ed equilibrata alimentazione, sono impegnati nello sviluppo di nuove tecniche di produzione e conservazione dei foraggi, che rappresentano la componente principale della razione alimentare delle mucche. La qualità dei foraggi incide e mitiga di conseguenza anche le emissioni di gas. Gli allevatori pertanto si impegnano nel garantire l'elevata qualità e digeribilità di questi attraverso interventi più tempestivi di raccolta, all'utilizzo di macchine agricole apposite per la fienagione (tecnica di raccolta dei foraggi finalizzata alla loro conservazione) e alla produzione di insilati e silos di fieno.

Turismo rurale

Oggi si assiste sempre di più alla crescita dell’interesse per un turismo che coniughi aspetti culturali e di svago ad ambienti il più possibile naturali ed integri. Da questo punto di vista il Mugello rappresenta un'area turistica in grado di offrire un'ampia gamma di luoghi d'interesse e di assaporare cibi e prodotti genuini realizzati con passione ed impegno da coloro che in queste aree ci vivono e lavorano.

Visite veterinarie

Parlare di "benessere animale" implica porre la massima cura nei confronti delle mucche presenti nei nostri allevamenti così da evitare l'insorgere di patologie che potrebbero condizionare negativamente la loro salute. Le aziende hanno adottato un preciso programma di visite veterinarie per assicurare la migliore condizione di salute dei propri capi.